Una delle domande più frequenti da parte di chi si avventura per la prima volta nella creazione di un sito o di una pagina web è cos’è target=”_blank” e a cosa serve quando si inserisce un link. Questo articolo ha l’intento di fornire una spiegazione chiara e dettagliata su questo attributo HTML e sulle circostanze in cui è opportuno utilizzarlo.
Indice
I link sono il motore di Internet
Si dice spesso che “i link sono il motore di internet”: attraverso i collegamenti ipertestuali, infatti, chi naviga in rete può agilmente spostarsi da una pagina all’altra dello stesso sito web oppure spostarsi su un altro sito, con un semplice click. Questa caratteristica rende il web un ambiente interattivo e dinamico.
La sintassi di base del tag <a>
Perché tutto ciò sia possibile, è necessario utilizzare, all’interno del codice HTML, il tag <a>, il quale ha la funzione di creare collegamenti ipertestuali (come dettagliatamente spiegato qui). Questo tag può includere diverse proprietà, enabling the web developers to fine-tune their creations.
A volte, ad esempio quando si utilizzano editor WYSIWYG o CMS come WordPress, non ci si accorge nemmeno che si sta scrivendo codice. Tuttavia, quando premiamo il pulsante per inserire un link, il nostro editor preferito non fa altro che generare un codice sorgente HTML al nostro posto e, nello specifico dei link, utilizzerà il tag <a> con una sintassi simile alla seguente:
<a href="http://www.sito-esterno.com/pagina.html">
clicca qui
</a>
Cliccando su questo link, l’utente verrà redirezionato su http://www.sito-esterno.com/pagina.html abbandonando, di fatto, il sito web che sta visitando. Questo comportamento può essere utile o sconsigliabile, a seconda del contesto.
Il modo in cui viene aperto il link è determinato dal valore dell’attributo target, che ha come valore di default “_self” e comporta l’apertura del link all’interno della stessa finestra del browser. Nel nostro esempio, l’attributo target è stato omesso, pertanto è come se fosse stato implicitamente valorizzato con “_self”.
A cosa serve target=”_blank” e come si aggiunge
Quando si inseriscono link verso risorse esterne al proprio sito web, è consuetudine applicare al tag <a> l’attributo target con valore “_blank”. Grazie a target="_blank"
, infatti, il link verrà aperto in una nuova finestra del browser (nei browser moderni è più corretto parlare di nuova scheda) lasciando, cioè, il sito originario ancora aperto nel browser dell’utente. Questo approccio è molto utilizzato per migliorare l’esperienza dell’utente, consentendo di mantenere la pagina principale aperta mentre esplora contenuti aggiuntivi.
Vediamo di seguito la sintassi del nostro link di esempio implementato mediante l’aggiunta di target="_blank"
:
<a href="http://www.sito-esterno.com/pagina.html" target="_blank">
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</a>
Utilizzare target=”_blank” su WordPress
Attraverso l’interfaccia di WordPress, è possibile gestire, in vari modi, il target di apertura dei link. Un modo semplice per gestire tutti i link presenti nei vari post del vostro blog è utilizzare lo snippet di codice presente a questa pagina. In aggiunta, molti plugin possono facilitare questa operazione, rendendo la gestione dei link ancora più flessibile e intuitiva.
Quando usare target=”_blank”?
Come detto, target="_blank"
può essere utile quando si inseriscono collegamenti ipertestuali verso altri siti web, ma non è l’unica casistica. Vediamo, di seguito, le situazioni in cui l’utilizzo di target="_blank"
può rivelarsi vantaggioso:
- Collegamenti verso siti esterni, per evitare che l’utente perda la pagina originale;
- Collegamenti verso documenti “apribili” all’interno del browser (ad esempio, PDF, DOC, TXT, ecc.), per una visualizzazione immediata;
- Collegamenti verso immagini, che possono essere visualizzate a schermo intero senza chiudere il sito sorgente.