Un hosting ottimizzato per WordPress permette di sviluppare il proprio sito Web in un ambiente affidabile, configurato per massimizzare le prestazioni del CMS e garantirne la sicurezza. Internet consente di accedere a numerose offerte pensate per ospitare istanze di WordPress, per cui non sempre รจ semplice selezionare la soluzione piรน adeguata ad un progetto. Soprattutto quando si รจ alle prime armi e si vuole iniziare la propria avventura online.
Analizzare le caratteristiche dei piani disponibili rappresenta quindi un criterio di scelta ottimale. Ma quali sono le funzionalitร essenziali di un hosting ottimizzato per WordPress? Per rispondere a questa domanda faremo riferimento allโHosting WordPress di Register.it (clicca qui per maggiori info), mettendo alla prova tutti gli strumenti forniti allโutilizzatore per gestire nel dettaglio i principali aspetti di unโattivitร sul Web.

Indice
- I piani dellโHosting WordPress di Register.it
- Attivare lโHosting WordPress di Register.it
- Il pannello di controllo dellโhosting
- Gestione backup dei database
- Il file manager
- Reimpostazione dellโambiente
- Gestione dei nomi a dominio e alias
- Account e utenti FTP
- Amministrazione dei database
- Cronjobs
- Strumenti per la sicurezza
- Gestione della posta elettronica
I piani dellโHosting WordPress di Register.it
Tutti i piani dellโhosting ottimizzato per WordPress presentano alcuni feature fondamentali per il buon funzionamento e il successo di un sito Internet.
Il nome a dominio รจ incluso gratuitamente per il primo anno, mentre sono sempre disponibili un certificato SSL per la navigazione sicura sotto HTTPS, caselle e-mail per la posta personalizzata con il proprio dominio, storage ad alta velocitร su SSD NVMe, traffico illimitato e backup automatici grazie ai quali cui effettuare rapidi ripristini con un click. Ma soprattutto WordPress รจ preinstallato e pronto per essere adattato a qualsiasi progetto in un ambiente basato su PHP e MySQL.
A seconda del piano scelto si hanno a disposizione risorse variabili in termini di spazio disco, grandezza del database, supporto per i backup orari, ampiezza della cache per il precaricamento delle pagine Web, numero di e-mail attivabili e molto altro. Le soluzioni proposte variano dalla piรน economica, โStarterโ con tutto quello che serve per iniziare, alla piรน avanzata, โPremiumโ, per chi vuole creare o trasferire uno store basato sul plugin WooCommerce di WordPress.
Nel caso di questa breve guida abbiamo scelto il piano โBusinessโ che oltre alle caratteristiche giร descritte mette a disposizione tra lโaltro 30 GB di spazio, un database da 1 GB, backup orari conservati per 12 ore e 10 caselle e-mail da 1 GB ciascuna. Di questo e degli altri piani รจ possibile scegliere anche la formula โHosting WordPress Gestitoโ che permette di liberarsi di buona parte delle complessitร tecniche, lasciando che sia lo stesso provider ad occuparsi di tutti gli aspetti legati al monitoraggio del sito Web cosรฌ come degli aggiornamenti di WordPress, del suo tema grafico e dei plugin installati nel CMS.
Attivare lโHosting WordPress di Register.it
Per acquistare ed attivare un piano dellโHosting WordPress di Register.it รจ sufficiente visitare la pagina Web dedicata del sito ufficiale e seguire la semplice procedura descritta di seguito.
Clicca qui per scoprire lโofferta di Register.it
Acquisto del piano
Il primo passaggio richiede semplicemente di selezionare la formula desiderata cliccando sul pulsante โAcquistaโ.
Fatto questo il sistema presenta un riepilogo delle funzionalitร incluse nel servizio, propone eventuali feature aggiuntive e permette di ricercare e registrare (o traferire gratuitamente) il nome a dominio desiderato.
Se si รจ giร degli utenti registrati (anche tramite le credenziali di Google, Twitter, LinkedIn o Facebook) รจ possibile accedere alla propria area cliente cliccando sul pulsante โAccediโ ma in ogni caso il sistema permette di inserire i propri dati anche successivamente, creando un nuovo account.
Prima di procedere con lโacquisto dei prodotti memorizzati nel carrello รจ necessario accettare le clausole relative ai servizi acquistati. Sono supportati diversi metodi di pagamento, tra cui carta di credito, bollettino postale, PayPal, bonifico bancario e credito accumulato.
Una volta comunicati i propri dati ed effettuato il pagamento il piano Hosting WordPress scelto viene elencato tra i prodotti da attivare nel Panello di controllo della propria area cliente.
Attivazione del servizio
I prodotti acquistati con la procedura descritta in precedenza possono essere attivati con un semplice click sulla voce corrispondente. Cliccando quindi su โWordPress businessโ dallโelenco โI tuoi prodottiโ visualizzabile nellโimmagine precedente, si puรฒ passare alla fase che prevede lโinstallazione del CMS.
I dati richiesti sono quelli indispensabili per generare unโistanza funzionante di WordPress. Quindi un titolo per il sito Web, lโindirizzo di posta elettronica dellโamministratore a cui verranno inviate le notifiche del CMS, il nome a dominio a cui รจ associato il sito, lo username dellโamministratore e la password (da confermare) per lโaccesso alla dashboard (o โBachecaโ) dellโapplicazione. Completato anche questo passaggio non rimane che cliccare su โInstalla WordPressโ e lasciare che sia il sistema a terminare automaticamente la procedura. Senza ulteriori interventi manuali da parte dellโutente.
Lโoperazione richiede pochi istanti per giungere a termine. A certificarne la conclusione รจ una finestra dalla quale cliccare sul pulsante โCollegatiโ per accedere alla gestione del proprio Hosting di WordPress.
Il pannello di controllo dellโhosting
Una volta effettuato il collegamento allโhosting si passa dallโarea cliente al Panello di controllo di questโultimo.
Da questa posizione รจ possibile accedere innanzitutto alle funzionalitร di gestione dellโaccount, come per esempio i dati di questโultimo, la fatturazione e le richieste di supporto allโassistenza. Viene inoltre fornita una lista di tutti i prodotti attivi e non (eventualmente richiamabili attraverso un motore di ricerca interno) associati allโinformazione relativa al loro stato (ad esempio: โAttivoโ).
Cliccando su uno di essi, ad esempio sul nome a dominio di uno dei siti Web WordPress disponibili, si puรฒ passare agli strumenti per la gestione del sito stesso e alle impostazioni dellโhosting.
La finestra cosรฌ aperta si presenta proponendo una panoramica delle informazioni relative allโistanza di WordPress collegata al prodotto. Non resta quindi che esplorare le funzionalitร disponibili per scoprire cosa รจ in grado di offrire un hosting veramente ottimizzato per il CMS Open Source piรน utilizzato in Rete.
La panoramica del pannello di controllo dellโHosting WordPress di Register.it permette innanzitutto di visualizzare le informazioni di base del proprio sito Internet: gli indirizzi IPv4 e IPv6, la versione corrente del CMS, la quota disco utilizzata, il dato relativo allโutilizzo del database e la data in cui รจ stato generato lโultimo backup disponibile del database.
Uno dei vantaggi di questa schermata risiede nel fatto che essa permette di effettuare lโupgrade del proprio piano hosting, ad esempio da โBusinessโ a โDigitalโ nel caso in cui si abbia lโesigenza di piรน spazio per ospitare i file o di un database piรน capiente nel quale memorizzare i dati del sito Internet.
Gestione backup dei database
Un discorso a parte lo meritano le funzionalitร dedicate alla gestione dei backup, accessibili sia dalla panoramica dellโinstallazione di WordPress che dal percorso โImpostazioni Hosting > Backupโ.
Da questa posizione รจ possibile visualizzare innanzitutto la sezione (โBanca datiโ) dedicata al backup del database.
Cliccando sul nome indicato si puรฒ passare ad una pagina nella quale รจ presente il file .sql del backup da scaricare in locale, nel proprio terminale, tramite il pulsante chiamato, appunto, โScaricaโ. Fatto questo si puรฒ effettuare lโupload dellโ.sql nel database del sito Web tramite lโinterfaccia visuale Web based PhpMyAdmin di cui parleremo a breve.
Al di sotto della sezione dedicata al backup del database troviamo lโelenco dei backup dei file (sezione โFileโ) che, nel piano โBusinessโ, sono effettuati su base oraria e rimangono residenti in memoria per 12 ore.
In corrispondenza di ognuno di essi vengono mostrati la data e lโorario in cui รจ stata creata la copia di sicurezza nonchรฉ il suo โStatoโ. Per i backup che possono essere selezionati per un ripristino lo stato indicato รจ โPossibile da ripristinareโ. Cliccando sul pulsante โSelezionareโ il backup scelto modifica il suo stato e diventa quindi disponibile nella directory /restore-backup dalla quale puรฒ essere recuperato.
Il file manager
Nel pannello รจ facile notare la presenza di un pulsante blue chiamato โGestisci il tuo sito webโ che, quando viene, cliccato, permette di accedere alla pagina di login del back-end di WordPress e quindi alla sua Dashboard. Le credenziali necessarie per lโautenticazione sono quelle stabilite dallโutilizzatore durante la fase di attivazione del prodotto tramite la finestra โInstalla il tuo WordPressโ.
Di fianco al pulsante โGestisci il tuo sito webโ รจ presente unโicona caratterizzata da 3 puntini disposti in orizzontale che consentono di utilizzare due diverse funzionalitร : il File manager e lo strumento con cui reimpostare (in pratica resettare) lโambiente di lavoro del proprio hosting.
Come suggerisce il suo nome il File manager consente di gestire i file caricati nello spazio Web.
Esso presenta tutte le feature indispensabili per creare un nuovo file o una nuova directory nonchรฉ caricare, scaricare, editare, tagliare, copiare, rinominare, visualizzare le proprietร , impostare i permessi e cancellare le cartelle e i documenti conservati nellโhosting. Viene supportata anche la creazione di archivi compressi in formato Zip.
Il File manager รจ innanzitutto uno strumento di navigazione, cioรจ unโinterfaccia utente completamente Web based che permette di muoversi tra le risorse in modo semplice e intuitivo. Nellโimmagine seguente, ad esempio, รจ possibile visualizzare il contenuto della chiamata direcotory /restore-backup a cui รจ stato fatto riferimento in precedenza quando si รจ parlato della gestione dei backup.
Ogni cartella presente su questo percorso รจ di fatto un backup utilizzabile ai fini del ripristino di uno stato precedente del sito Web. A conferma di ciรฒ basta cliccare su una dei esse, e poi sulla directory /www, per visualizzare tutti i file e le directory dellโinstallazione di WordPress al momento in cui รจ stata generata la copia di sicurezza.
Per ciascun file e ciascuna cartella vengono indicati la data e i permessi associati, nel caso dei file si ha anche lโinformazione relativa allo spazio occupato su disco. Le stesse informazioni, ma con maggiori dettegli, vengono proposte anche cliccando sullโicona dei tre puntini disposti verticalmente posizionata di fianco alle risorse in elenco.
Tutti gli strumenti per la gestione dei file e delle cartelle sono raggiungibili cliccando con il tasto destro del mouse sul nome di una risorsa. Si apre cosรฌ un menu contestuale dal quale รจ possibile selezionare la funzionalitร desiderata, ad esempio โCopyโ o โCutโ per copiare o tagliare un file, โRenameโ, per rinominarlo, โDownloadโ per scaricarlo o โDeleteโ per cancellarlo dallo spazio Web dellโhosting.
Tra tutti gli strumenti disponibili uno dei piรน interessanti รจ quello che consente di editare un file (โEditโ). Esso permette di accedere ad un editor con supporto per la syntax highlighting (o colorazione del codice) e integra anche una funzionalitร con cui attivare opzionalmente lโauto-save delle modifiche effettuate. Nellโimmagine seguente viene mostrata ad esempio la schermata di editing del file wp-mail.php che รจ una componente di base del core di WordPress.
Reimpostazione dellโambiente
Indipendentemente dalle ragioni di questa scelta รจ sempre possibile che lโutilizzatore di un Hosting abbia la necessitร di reimpostare lโambiente in cui ha deciso di inizializzare la propria istanza di WordPress, in modo da poter riiniziare da zero. Per questo scopo, come visto in precedenza, lโHosting WordPress di Register.it mette a disposizione il collegamento โReimposta lโambienteโ. Cliccando su di esso il sistema avverte che tutti i dati archiviati fino ad ora, compreso il sito Internet, il database, le copie di sicurezza generate e gli ambienti di test eventualmente disponibili, saranno rimossi definitivamente.
Selezionando la casella di conferma e cliccando su โConfermareโ viene avviata la cancellazione dei dati senza possibilitร di ripristino.
Gestione dei nomi a dominio e alias
Accedendo alla sezione โDominiโ del pannello di controllo dellโHosting WordPress di Register.it (percorso โImpostazioni Hosting > Dominiโ) รจ possibile visualizzare una breve schermata di riepilogo riguardante il nome a dominio scelto per il proprio sito Web.
In essa รจ visibile chiaramente il nome del nome del dominio. Al di sotto di questโultimo viene riportato il percorso del sito che, nello specifico, รจ la directory /www, quella in cui vengono salvati i file dellโinstallazione di WordPress e divengono accessibili via browser Web. Il sito Internet รจ raggiungibile innanzitutto tramite il dominio principale (nel nostro caso โsardiniadev.comโ) e in secondo luogo attraverso degli alias che sono in praticadegli indirizzi alternativi (come ad esempio โwww.sardiniadev.comโ).
Il dominio principale non puรฒ essere eliminato mentre รจ sempre possibile rimuovere uno degli alias. Per il primo il certificato SSL รจ abilitato in modalitร predefinita, per gli alias รจ invece disabilitato. In ogni caso, sia per il dominio principale che per gli alias viene indicato lo stato del sito Web.
Lโicona rappresentata dai tre puntini disposti orizzontalmente permette di accedere a due strumenti addizionali con cui visualizzare gli indirizzi IP disponibili e creare eventualmente dei nuovi alias.
Creazione di un nuovo alias
Degli indirizzi IP, comunque utili nel caso in cui si vogliano creare dei record DNS โAโ e โAAAโ per la definizione di (sotto)nomi a dominio aggiuntivi che puntino al sito Web, si รจ giร parlato a proposito della panoramica dellโinstallazione di WordPress. Approfondiamo quindi la parte relativa alla gestione degli alias.
Per creare un alias รจ sufficiente cliccare su โAggiungi alias di dominioโ. Viene cosรฌ aperta una finestra contenente un form nel quale รจ presente un solo campo: quello in cui indicare il nome dellโalias. Questโultimo puรฒ essere ad esempio โtest.sardiniadev.comโ, cosรฌ come mostrato nellโimmagine proposta di seguito:
Una volta cliccato su โSalvaโ il pannello di controllo riporta automaticamente lโutente nella pagina dedicata ai domini, rendendo visibile il nuovo alias nellโelenco della sezione:
I certificati SSL
Un altro aspetto interessante dellโHosting WordPress di Register.it riguarda la disponibilitร di un certificato SSL gratuito rilasciato dallโautoritร di certificazione Letโs Encrypt. Un certificato SSL (Secure Sockets Layer) รจ un particolare tipo di certificato digitale che viene utilizzato per stabilire una connessione sicura e crittografata tra un server Web e il browser di un client, ad esempio un PC o uno smartphone. Si puรฒ cosรฌ garantire la protezione delle transazioni online, come ad esempio lโinvio di dati sensibili o informazioni personali, numeri di carte di credito o credenziali di accesso. SSL consente di navigare sotto HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure), unโevoluzione del protocollo di comunicazione HTTP, con cui le informazioni veicolate su Internet non vengono โtrasmesse in chiaroโ. Ciรฒ impedisce ad utenti malintenzionate di spiarle o di alterarle.
Il pannello di controllo dellโHosting WordPress di Register.it consente di gestire i certificati SSL tramite il percorso โImpostazioni dellโhosting > SSLโ. Da questa posizione viene mostrato lโelenco dei siti Web attivati e si puรฒ cliccare sul pulsante โImpostazioniโ associato ad uno di essi.
In questo modo si accede innanzitutto alla โPanoramica SSLโ dove vengono mostrati i certificati SSL disponibili per il sito Web selezionato. Vengono inoltre specificati il nome della CA (Certification Authority) che ha rilasciato il certificato e il suo stato corrente, โAbilitatoโ o meno.
Il pulsante โAggiungi certificato SSL esternoโ consente appunto di utilizzare un altro certificato SSL. Lโutente รจ libero di eseguire questa operazione tenendo conto del fatto che, confermandola, il certificato SSL corrente verrร disabilitato. Per aggiungere un certificato esterno si deve specificare la sua chiave pubblica, cioรจ il certificato SSL effettivo che contiene le informazioni necessarie per la crittografia, la chiave privata, per la decriptazione dei messaggi crittografati tramite la chiave pubblica, e il bundle CA, contenente le informazioni relative ai certificati emessi dalla CA che ha rilasciato il certificato. Una volta completati i campi richiesti basta cliccare su โSalvaโ per abilitare il certificato aggiuntivo.
Nella sezione โSSLโ รจ presente anche una parte dedicata alle โImpostazioni SSLโ in cui viene mostrato lo stato (modificabile) di HTTPS, cioรจ se รจ stato abilitato o meno. Stesso discorso per quanto riguarda HTTP/2 e lโopzione โForcing HTTPSโ.
HTTP/2 รจ una nuova versione del protocollo HTTP introdotta per migliorare le prestazioni e lโefficienza delle comunicazioni sul Web. Esso presenta diversi vantaggi, tra cui la trasmissione simultanea di piรน richieste e risposte sulla stessa connessione (Multiplexing) cosรฌ come la compressione delle intestazioni, per ridurre la quantitร di dati trasferiti tra client e server, la prioritizzazione delle richieste, consentendo di specificarne lโordine di importanza, e il supporto per lo streaming continuo di dati in tempo reale. Se abilitato esso garantisce performance superiori ottimizzando la UX (User Experience) nella navigazione Web.
Lโopzione โForcing HTTPSโ permette invece di redirigere su HTTPS qualsiasi richiesta provenga da un browser, anche se lโURL fornito si basa esplicitamente sul โvecchioโ, e meno sicuro, protocollo HTTP.
Dalle impostazioni SSL รจ possibile anche emettere nuovamente un certificato (pulsante โRiemissione del certificatoโ) nel caso in cui dovesse presentarsene la necessitร .
Account e utenti FTP
Seguendo il percorso โImpostazioni > FTPโ del pannello di controllo dellโHosting WordPress di Register.it, si accede ad una pagina in cui lโutente puรฒ decidere se abilitare o meno lโaccesso allo spazio Web tramite FTP (File Transfer Protocol), un protocollo di rete utilizzato per trasferire file tra client e server su Internet e non solo. Di default tale opzione รจ abilitata.
Vi รจ poi la possibilitร di creare nuovi utenti che, autenticandosi tramite password, hanno la possibilitร di accedere allโhost FTP del sito Web. Come impostazione predefinita il sistema crea da subito un utente utilizzabile per il trasferimento dei file.
Ma รจ sempre possibile aggiungere un nuovo utente tramite il pulsante โAggiungi utenteโ. Cliccando questโultimo viene visualizzata una finestra attraverso cui lโutilizzatore deve indicare il nome del nuovo utente, la password con cui verrร autenticato durante le sessioni FTP, il suo percorso di accesso e i suoi permessi di accesso.
La password deve essere di almeno 8 caratteri. Il percorso puรฒ essere il nome di una directory, e lโutente potrร accedere solo ad essa, o il simbolo della directory radice (โ/โ) per indicare al sistema che egli puรฒ accedere a tutto lo spazio disponibile dellโhost FTP e a ciรฒ che รจ in esso presente. I permessi possono essere di sola lettura, con cui lโutente ha la possibilitร di visualizzare e scaricare i file dal server ma non di caricarne di nuovi o apportate modifiche e cancellazioni, cosรฌ come di lettura/scrittura, con pieni poteri su file e directory.
Una volta creato un nuovo utente il suo riferimento compare nellโelenco degli utenti disponibili. ร poi possibile cliccare sullโicona dei tre puntini posta di fianco ad ognuno di essi per modificarne le caratteristiche.
Ad esempio, attribuendo una nuova password ad un utente specifico, modificandone i permessi o lo stato da โAttivoโ a โNon attivoโ e viceversa. Tutti gli utenti aggiunti successivamente a quello di default possono essere rimossi in qualsiasi momento.
Amministrazione dei database
Proseguiamo la nostra analisi della funzionalitร messe a disposizione dallโHosting WordPress di Register.it mettendo alla prova le feature dedicate allโamministrazione dei database.
Per chi dovesse essere nuovo dellโargomento, con il termine โdatabaseโ si indica una raccolta di informazioni (in pratica un archivio digitale) che premette di organizzare e archiviare grandi quantitร di dati in modo strutturato. Le funzionalitร per lโinterrogazione, lโaggiornamento e la gestione dei dati vengono fornite invece da una piattaforma detta DBMS (Database Management System) che consente anche di manipolare, ricercare, filtrare e recuperare informazioni specifiche da un database in modo rapido ed efficiente. I database che organizzano i dati in tabelle o relazioni, cioรจ collezioni di record strutturati in righe e colonne, vengono chiamati database relazionali e lโRDBMS (Relational Database Management System) MySQL รจ la soluzione piรน utilizzata su Internet per la gestione di questo tipo di archivi.
Come anticipato il piano โBusinessโ di Register.it include anche un database MySQL da 1 GB in cui memorizzare i propri dati, per gestirlo รจ sufficiente seguire il percorso โImpostazioni Hosting > Databaseโ del pannello di controllo. Da questa posizione รจ possibile visualizzare da subito le informazioni relative allโutilizzo degli archivi disponibili (di default uno solo) e al loro stato (โAttivoโ o meno)
Cliccando sullโicona caratterizzata dai tre puntini disposti orizzontalmente divengono disponibili i collegamenti allโinterfaccia visuale phpMyAdmin, alla gestione degli utenti che hanno accesso al database, agli strumenti per i backup (che abbiamo approfondito in un capitolo precedente) e al tool che consente di modificare alcune caratteristiche del database gestito (โVisualizza/modificaโ).
Lโinterfaccia PhpMyAdmin
Scritto in linguaggio PHP, PhpMyAdmin permette di gestire uno o piรน database MySQL (o MariaDB che รจ un fork di questโultimo) limitando al minimo la necessitร di digitare manualmente comandi e query (interrogazioni) espresse in SQL, il linguaggio che consente di interagire con i database relazionali. In pratica esso ha il compito di tradurre in istruzioni SQL le richieste formulate dallโutilizzatore tramite strumenti visuali (link, pulsanti e caselle di spunta).
Si tratta a tutti gli effetti di unโapplicazione CRUD (create, read, update e delete) che consente appunto di creare, leggere aggiornare ed eventualmente cancellare database, tabelle o record di dati. Tali operazioni possono essere eseguite da un utente solo se in possesso dei permessi necessari e piรน utenti possono detenere permessi differenti.
Cliccando sul collegamento โApri phpMyAdminโ, il pannello di controllo mostra lโinterfaccia utente di questโultimo in una nuova pagina. Si noti innanzitutto la presenza sulla sinistra di una barra laterale nella quale vengono elencati i nomi dei database MySQL disponibili, nello specifico quello di WordPress. Cliccando sul segno โ+โ posto di fianco ad ognuno di essi si possono quindi visualizzare i nomi delle tabelle contenute nel database ed eventualmente crearne una nuova. Cliccando poi sul nome di una tabella รจ possibile visualizzarne i record.
La barra orizzontale grigia della sezione superiore consente invece di accedere alle funzionalitร principali di phpMyAdmin, come per esempio quelle per la gestione dei database, per lโesecuzione di comandi SQL cosรฌ come per lโesportazione e lโimportazione dei dati.
Anche in questo caso lโaccesso o meno alle funzionalitร disponibili dipende dai permessi concessi allโutente che sta utilizzando lโapplicazione.
Gestire gli utenti del database
Cliccando sul collegamento โGestisci gli utentiโ si accede ad una schermata nella quale viene mostrato lโutente con che ha accesso al database e i permessi ad esso associati che sono di lettura e scrittura dei dati. Come impostazione predefinita lโHosting WordPress di Register.it mette a disposizione un singolo utente con permessi che gli consentono appunto di visualizzare (e quindi leggere) i dati, creare, aggiornare e cancellare tabelle e record, importare ed esportare dati e molto altro. Non si possono invece effettuare alcune operazioni piรน rischiose come, per esempio, rinominare il database o cancellarlo.
Lโicona dei tre puntini disposti in orizzontale permette di accedere ad un form di modifica con cui รจ possibile cambiare lo stato dellโutente da โAttivoโ a โNon attivoโ o viceversa.
Una volta cliccato sul pulsante โSalvaโ, la modifica effettuata viene registrata anche nella schermata dedicata agli utenti del database.
E poi possibile riportare in qualsiasi momento lo stato dellโutente alla condizione precedente, seguendo la medesima procedura.
Modificare il database
Veniamo ora allโultimo collegamento della sezione โDatabase MySQLโ, quello chiamato โVisualizza/modificaโ. Cliccando su questo link si apre una finestra contenente un form nel quale vengono indicati innanzitutto il nome dellโhost, cioรจ del terminale fisico o virtuale che ospita il database, e il nome del database stesso. Entrambe le informazioni non sono modificabili da questa posizione ma possono essere copiate per utilizzarle come parametri nelle applicazioni che interagiscono con il database.
Si possono invece modificare i dati relativi alla quota disco destinata al database e al suo stato. Per quanto riguarda la prima, come anticipato il piano โBusinessโ fornisce un archivio che di default puรฒ memorizzare fino ad un massimo di 1 GB di dati, quindi 1024 MB. Questa quota puรฒ essere eventualmente abbassata se si hanno minori esigenze in termini di spazio.
Lo stato del database puรฒ essere invece โAttivoโ o โNon attivoโ a seconda della selezione effettuata. In entrambi i casi le modifiche eseguite dallโutilizzatore devono essere confermate cliccando sul pulsante โSalvaโ.
Nello stesso modo รจ possibile riportare entrambe le opzioni ai valori dei deafault.
Cronjobs
Il percorso del pannello di controllo โImpostazioni Hosting > Cronjobsโ ci permette di accedere ad unโaltra funzionalitร dellโhosting WordPress di Register.it con cui รจ possibile definire delle attivitร programmate.
Cosa รจ un cronjob
Tecnicamente un un cronjob รจ unโattivitร che viene eseguita periodicamente e automaticamente in base a un orario o a un intervallo di tempo specificato a priori. Puรฒ essere ad esempio un programma, uno script o un comando da Terminale che viene lanciato senza interazione diretta con lโutente.
Per questo motivo i cronjob sono ampiamente utilizzati per automatizzare attivitร di routine o ripetitive, come la creazione di backup, la generazione di report, la rimozione di file temporanei, lโinvio di notifiche o lโesecuzione di aggiornamenti. Un cronjob puรฒ essere pianificato utilizzando lโorario, il giorno del mese, il giorno della settimana o combinando questi parametri. Ad esempio, รจ possibile impostare un cronjob per eseguire uno script ogni giorno alle 6:00 del mattino o ogni martedรฌ e venerdรฌ alle 23:00.
Gestione dei cronjob
La sezione โCronjobsโ del pannello di controllo mostra innanzitutto una lista delle attivitร pianificate che di default รจ naturalmente vuota.
Cliccando sul pulsante โAggiungiโ si puรฒ perรฒ definire un nuovo cronjob tramite il form โAggiungi cronjobโ. Si immagini ad esempio di volere eseguire lo script PHP contenuto nel file โads.phpโ che ha il compito di aggiornare i banner pubblicitari visibili tramite le pagine del sito Web. Possiamo ad esempio decidere di attivarlo ogni due ore al minuto โ0โ, tutti i giorni della settimana. Selezioneremo quindi il valore โ0โ in corrispondenza del campo โMinutoโ e โOgni 2 oreโ in corrispondenza del campo โOraโ. Il nome dello script deve essere inserito invece nel campo โScript da eseguireโ.
Questโultimo puรฒ essere stato salvato nella directory radice del sito Web, in una delle sue directory, in una sottodirectory o operare unicamente da uno dei sottodomini. Il form consente quindi di indicarne la posizione precisa.
Una vola cliccato su โSalvaโ il nuovo cronjob, con i relativi dettagli (โIntervalloโ), viene riportato tra le attivitร pianificate dallโutilizzatore e puรฒ essere disabilitato in qualsiasi momento tramite lโopzione โStatoโ.
Lโicona dei tre puntini posta di fianco a ciascun cronjob consente inoltre di modificare o eliminare lโattivitร pianificata corrispondente.
A questo proposito รจ bene precisare che la decisione di rimuovere un cronjob ha effetto unicamente su questโultimo e non sullo script ad esso collegato che, invece, non viene cancellato.
Strumenti per la sicurezza
Le funzionalitร per la sicurezza dellโHosting WordPress di Register.it sono disponibili tramite il percorso โImpostazioni Hosting > Sicurezzaโ del pannello di controllo.
Scansioni antimalware con Patchman
Da questa posizione il primo strumento offerto รจ Patchman, uno scanner anti-malware che ha il compito di ricercare, rilevare e risolvere in modo del tutto automatico le vulnerabilitร eventualmente presenti nei file.
Patchman puรฒ essere utilizzato in due modalitร differenti: โRileva soloโ e โPatch automaticaโ. La prima si limita ad effettuare una scansione dei file presenti nello spazio dellโhosting e a notificare la presenza di potenziali minacce in base ad un database di vulnerabilitร note. La seconda, cioรจ quella che viene consigliata dal sistema ed รจ impostata di default, provvede ad applicare le patch correttive per lโeliminazione dei problemi di sicurezza eventualmente rilevati.
Una volta scelta la modalitร da utilizzare si puรฒ cliccare sul pulsante โScansioneโ e Patchman inizia la sua scansione alla ricerca di qualsiasi file possa presentare dei rischi per il sito Web, i dati e gli utenti.
Rilevamento malware e vulnerabilitร
Al di sotto della sezione dedicata a Patchman il pannello di controllo presenta due elenchi dedicati rispettivamente ai malware individuati e alle vulnerabilitร rilevate. La prima lista riguarda gli script malevoli che gli utenti malintenzionati potrebbero aver caricato nello spazio del sito Web per svolgere attivitร come la sottrazione di dati, la diffusione di posta indesiderata (spam), il lancio di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), lโinstallazione di backdoor e molto altro. Il sistema รจ in grado di scoprire e riconoscere questo tipo di minacce e le mette direttamente in uno stato di quarantena, in questo modo lโutente non deve intervenire manualmente per difendersi da esse.
Di ciascun malware viene indicato anche il file che ne รจ affetto e il suo stato, se non รจ stato individuato alcuno script lโindicazione fornita รจ โNessun malware rilevatoโ.
Il second elenco riguarda invece le vulnerabilitร , cioรจ le โdebolezzeโ che un utente malintenzionato potrebbe sfruttare per sferrate un attacco contro il sito Web. I CMS come WordPress sono infatti applicazioni molto articolate e non รจ raro che in esse vengano rilevate delle problematiche di sicurezza. Fortunatamente il progetto รจ sempre sotto la lente dโingrandimento della community di sviluppatori che lo aggiorna e, generalmente, le patch di sicurezza vengono rilasciate in tempi brevi.
A questo proposito lโHosting WordPress di Register.it include un sistema di autopatching che estrae le correzioni di sicurezza dalle nuove versioni e le riporta a tutte le release precedenti. Anche nel caso delle vulnerabilitร il sistema specifica per ognuna di esse il tipo, il file che la presenta e il suo stato. Se non รจ stata individuata alcuna vulnerabilitร si ha lโindicazione โNessuna vulnerabilitร trovataโ.
Filtri e regole per la sicurezza
La sezione โGruppi di filtri webโ propone appunto i gruppi di funzionalitร dedicate allโindividuazione di minacce specifiche. Di default viene riportato il gruppo creato per proteggere il sito Web dalle SQL injection (โSQL injection detectionโ), cioรจ i tentativi di iniezione di codice maligno nelle query inviate al database. Tale gruppo puรฒ essere anche disabilitato, modificandone lo stato, ma essendo particolarmente utile per la sicurezza del sito Web รจ consigliabile mantenerlo attivo.
Lโultima sottosezione della sezione โSicurezzaโ รจ dedicata infine alle โRegole del filtro webโ. Queste ultime stabiliscono in pratica quali contromisure devono essere attivate per garantire un livello di protezioni piรน elevato, come per esempio tutelare WordPress da attacchi di tipo Brute Force che potrebbero violare le credenziali di autenticazione, disabilitare alcuni file che potrebbero consentire lโaccesso dallโesterno o impedire lโuso di servizi o comandi potenzialmente pericolosi.
Di default tali regole sono tutte attive ma รจ possibile modificarne lo stato in qualsiasi momento.
Gestione della posta elettronica
Un hosting di qualitร non puรฒ fare a meno di offrire ai propri utenti delle funzionalitร per la creazione delle e-mail e la gestione della posta elettronica, sia tramite i client piรน noti, come Microsoft Outlook, Apple Mail o Mozilla Thunderbird, che online attraverso una Webmail utilizzabile direttamente da browser Web. Per questo motivo lโHosting WordPress di Register.it offre tutti gli strumenti necessari per organizzare la propria corrispondenza digitale e il piano โBusinessโ include 10 caselle e-mail con 2GB di spazio ciascuna associabili ad un nome a dominio.
Attivare le caselle di posta elettronica
Per attivare le caselle e-mail del piano hosting acquistato รจ necessario accedere alla propria area clienti dove sono disponibili i collegamenti per lโattivazione dei prodotti.
Una volta cliccato sul collegamento si passa alla fase di attivazione vera e propria
Come รจ possibile notare i 10 indirizzi e-mail forniti dal piano โBusinessโ sono compresi in due pacchetti da 5 e-mail ciascuno e si puรฒ attivarne anche uno solo. Per far questo basta cliccare sul link โAttivaโ. Si apre cosรฌ una pagina dalla quale associare le caselle di posta ad un nome a dominio specifico, come mostrato nellโimmagine proposta di seguito.
Dopo aver effettuato la selezione del dominio non rimane altro che cliccare sul pulsante โAssociaโ per accede alla pagina di gestione delle caselle di posta.
Creare un indirizzo e-email
Come impostazione predefinita il sistema non mette a disposizione degli indirizzi e-mail di default ma รจ possibile crearne subito uno cliccando sul pulsante โCreaโ. Viene cosรฌ visualizzato un form che tramite la scheda โMailboxโ richiede di indicare il nome della casella da generare (ad esempio: claudio@sardiniadev.it), la password per lโautenticazione al servizio (da confermare) e il prodotto a cui associare lโe-mail nel caso quelli acquistati siano piรน di uno. Di fianco al campo per lโinserimento del nome viene indicato anche il conteggio delle e-mail giร create e di quelle che si possono ancora creare.
I parametri inseriti devono essere confermati cliccando sul pulsante โCreaโ. Fatto questo la nuova e-mail risulterร attiva e disponibile per la gestione della corrispondenza. Cliccando sul pulsante โAzioniโ presente sulla destra del riquadro, lโutilizzatore ha in ogni momento la possibilitร di scegliere una nuova password per lโe-mail (il nome della casella funge anche da username), di modificare il prodotto utilizzato, di recuperare eventuali backup e, se necessario, di cancellare la casella.
Creare un alias
Un alias di posta elettronica รจ un indirizzo e-mail alternativo che puรฒ essere associato a un account e-mail principale. Esso funziona come un indirizzo di posta separato che inoltra i messaggi ricevuti ad un altro account senza rivelare lโindirizzo e-mail reale. Gli alias risultano molto utili per mascherare i veri indirizzi e-mail ad essi associati o per ricevere corrispondenza senza mostrare questi ultimi โin chiaroโ. Aiutano quindi a proteggere la propria privacy quando non si vuole condividere pubblicamente lโindirizzo principale comunicando con nuovi contatti o servizi online. Si puรฒ utilizzare un alias per registrarsi su siti Web, iscriversi alle newsletter o interagire con estranei. In questo modo, se si ricevono troppi messaggi indesiderati sullโalias, lo si puรฒ semplicemente eliminare o interromperne lโuso, senza conseguenze per lโaccount principale.
LโHosting WordPress di Register.it permette di generare un numero illimitato di alias. Per crearne uno nuovo si deve cliccare innanzitutto sul pulsante โCreaโ visto in precedenza per poi spostarsi dalla tab โMailboxโ a quella chiamata โAliasโ. Come anticipato un alias non รจ un indirizzo di posta vero e proprio, quindi, non รจ necessario che venga protetto da una password. Per questa ragione gli unici parametri richiesti dal form sono il suo nome (ad esempio: info@sardiniadev.it) e la casella di posta principale da associare ad esso (ad esempio: lโe-mail claudio@sardiniadev.it precedentemente generata).
Una volta cliccato su โCreaโ lโalias risulta disponibile nel pannello di controllo della posta.
Si noti come, a differenza di quanto accade per lโe-mail principale, in questo caso il sistema non fornisce il dato relativo alla quota di spazio occupato in quanto lโalias non รจ una casella di posta ed i messaggi indirizzati ad esso finiscono direttamente nella mailbox dellโe-mail associata.
Gestire la posta con Webmail
LโHosting WordPress di Register.it permette di leggere ed inviare la propria corrispondenza ovunque ci si trovi, รจ sufficiente disporre di un device connesso a Internet che abbia un browser installato. Tutte le funzionalitร per la gestione della posta sono incluse infatti in una pratica Webmail accessibile tramite il pulsante โWebmailโ o allโindirizzo https://webmail.register.it/. Per accedere ad esso si devono utilizzare come credenziali lโindirizzo e-mail da gestire e la sua password per poi cliccare su โAccediโ.
Fatto questo basta un click sullโicona a forma di busta delle lettere per visualizzare la posta in entrata, quella in uscita scrivere nuovi messaggi e cestinare quelli inutili.
La Webmail di Register.it mette a disposizione anche un calendario in cui fissare eventi ed appuntamenti, una rubrica in cui registrare i propri contatti e un registro delle attivitร svolte che puรฒ essere condiviso eventualmente con altri utenti.
Impostazioni della posta elettronica
In alto a destra nellโinterfaccia del Webmail รจ presente unโicona a forma di ruota dentata che permette di accedere alle impostazioni dellโaccount di posta elettronica. Da questa posizione si puรฒ definire ad esempio il nome e il cognome da assegnare alla propria e-email.
Nello stesso modo si possono settare le impostazioni di base (come la lingua di default e il fuso orario di riferimento) e selezionare alcune impostazioni di sicurezza, tra cui quella che impedisce o meno di precaricare le immagini dei messaggi in entrata e di considerare affidabili determinati indirizzi e-mail.
Il sistema consente anche di stabilire delle regole di composizione per i messaggi (ad esempio carattere, dimensione, colore e formato dei testi), di aggiungere una firma da inserire automaticamente nelle e-mail inviate e di impostare delle risposte automatiche ai messaggi, definendo anche lโintervallo di tempo durante il quale devono essere inviate, lโoggetto della risposta e il suo testo.
ร possibile, inoltre, compilare una whitelist di contatti i cui messaggi non devono essere mai considerati spam e una blacklist per lโesatto contrario. Si possono stabilire delle regole di inoltro automatico delle e-email in entrata verso indirizzi specifici e definire infine dei filtri basati su parti del messaggio (ad esempio destinatario, mittente, oggetto..) o sulla presenza di determinate parole o frasi. I messaggi filtrati verranno spostati nella cartella indicata, come per esempio quella dello spam.