Per qualsiasi altra azienda al mondo il fatto di registrare un valore vicino ai 2 mila miliardi di dollari sarebbe un motivo di vanto. Nel caso di Apple, invece, tale quotazione sembrerebbe essere un motivo di preoccupazione perchรฉ ci sono stati tempi in cui il gruppo californiano ha potuto mostrare ai propri investitori cifre ben superiori.
Alcuni giorni fa, infatti, i titoli azionari della Casa di Cupertino hanno perso in Borsa quasi il 4%, portando la capitalizzazione della compagnia al di sotto dei 2 mila miliardi. Ad oggi il valore della societร dovrebbe assestarsi intorno agli 1.99 mila miliardi di dollari. Una differenza solo apparentemente irrilevante ma che ha anche un valore psicologico per gli azionisti.
Il 2022 non รจ stato un anno particolarmente fortunato per Tim Cook e soci. Facendo un poโ di conti si scoprirebbe che oggi le azioni di Apple valogono poco piรน di 130 dollari ciascuna, questo significa che la perdita nellโarco degli ultimi 12 mesi รจ stata di ben 55 dollari con un ammanco di circa il 30% rispetto alla massima quotazione precedente.
Ma quali potrebbero essere le ragioni di questa importante flessione? Sicuramente il fatto che lโazienda avrebbe deciso di richiedere un minor numero di componenti ai propri fornitori. Gran parte di questi ultimi operano tra lโaltro in Cina, mercato dove le restrizioni contro i contagi da COVID-19 sono proseguite fino a poche settimane faโ.
Se poco meno di 2 mila miliardi vi sembrano comunque tantissimi, ed effettivamente lo sono, tenete conto del fatto che allโinizio dello scorso anno la capitalizzazione di Cupertino era pari a ben 3 mila miliardi di dollari. Ora il gruppo fondato da Steve Jobs ha un valore molto vicino a quello di un altro colosso dellโHigh Tech come Microsoft.